Sunyata, storia di un’idea. III il concetto di vacuità nel dibattito tra i prasangika e gli svatantrika
Informazioni su questo episodio
In questo episodio di FilosofIndia cercheremo di raccontare le fasi principali del dibattito tra due correnti interne alla scuola del vuoto dopo Nagarjuna. Tra il V e il VII secolo dopo cristo, in India, la scuola del vuoto diviene oggetto di svariati commenti da parte di influenti maestri appartenenti a quella stessa scuola. Ben presto si creano due posizioni: la prima sosteneva che la reductio ad absurdum, cioè il prasanga, fosse l’unica strategia logica che Nagarjuna avesse mai adottato; la seconda sosteneva, invece, che la scuola del vuoto avesse bisogno di essere difesa dalle critiche attraverso un metodo logico indipendente e propositivo, lo svatantra. In India tale controversia andrà avanti per molti secoli, e proseguirà successivamente in Tibet, dove giungerà sino ai giorni nostri.
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